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liste

"(...) mi raccontò di Sei Shōnagon, una dama di corte della principessa Sadako, all'inizio dell'undicesimo secolo, nel periodo Heian. Chi mai può dire dove avviene la storia? I signori comandavano e si combattevano tra loro con strategie complicate. Il vero potere era nelle mani di una famiglia di reggenti ereditari, la corte imperiale solo un luogo di intrighi e di giochi raffinati.
Eppure questo piccolo gruppo di fannulloni ha lasciato nella sensibilità giapponese una traccia più profonda di tutte le maledizioni dei politici, insegnando a ricavare dall'osservazione delle piccole cose una specie di consolazione malinconica.
Shōnagon aveva per le liste una passione esagerata: la lista delle "cose eleganti", delle "cose sconsolate", quella delle "cose che non vale la pena di fare". Un giorno le venne l'idea di compilare la "lista delle cose che fanno battere il cuore più in fretta". Non è un cattivo criterio (...)"
da: Sans Soleil, film di Chris Marker (1983), traduzione mia.

   tomaso boniolo - 12 October 2008
   tags:
letteratura , giappone

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