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Saul Steinberg

Negli ultimi giorni -con grande sorpresa- ho scoperto che quasi nessuno (proprio nessuno tra i giovani) si ricorda di questo grande artista, morto 10 anni fa il 12 maggio 1999. Solo a qualcuno torna in mente la sua copertina del New Yorker "il mondo visto dalla 9a Avenue": un classico, copiato e citato spesso a sproposito, che potete scaricare qui sotto in formato JPEG.
Ma Steinberg era molto più di un disegnatore umoristico, anche se ha preso in giro con affettuosa intelligenza gli americani per decenni. Rumeno di famiglia ebraica, laureato in architettura al Politecnico di Milano, fu collaboratore del Bertoldo con Guareschi, Zavattini, Marchesi e Manzoni. Scappato negli Stati Uniti nel '40 e soldato in Cina, in Nordafrica e sul fronte italiano, dopo la guerra visse per anni in Francia e nel nostro paese e fu amico anche di molti artisti europei, primo tra tutti Giacometti.
La sua capacità di riflessione sulla pratica del disegnare (la linea è -in realtà- l'argomento di tutta la sua opera) lo avvicina all'arte concettuale, come ci ricorda lui stesso definendo il disegno "una maniera di ragionare sulla carta". Sul sito della Fondazione Saul Steinberg, tra le molte immagini, anche qualcuna dei suoi collages e delle sue straordinarie maschere.

   tomaso boniolo - 30 April 2009
   tags:
arte
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copertina (image/jpeg - 904.82 Kb)

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