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stoopidi

Giusto un'anno fa, il Corriere della Sera ha pubblicato l'articolo di Massimo Gaggi che ha fatto conoscere in Italia il testo "Is Google making us Stoopid?" di Nicholas Carr, uscito il mese prima su The Athlantic. Da allora la domanda se Google ci rende tutti più stoopidi sta facendo il giro dei blog italiani. Ma da noi il discorso serio e fondato di Carr -che parlava delle FORME del linguaggio nella rete- è stato banalizzato, diventando una gara a chi trova le stupidaggini più grosse (o i comportamenti più aberranti) su internet.
Invece di contribuire al dibattito, in Italia ce la caviamo con gli aneddoti... Ci sarebbe da ridere, se tutto questo parlare di scemenze online non portasse acqua al mulino dei regolatori, ammaestratori, censori nostrani. I quali meno capiscono di rete più pontificano su "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet" come il famoso senatore D'Alia.
E se provassimo a vedere il problema dall'altra parte, quella dell'intelligenza telematica possibile? Qui di seguito, dal mio elenco dei siti web preferiti:
artsandlettersdaily.com
republique-des-lettres.fr
opendemocracy.net
edge.org
repid.com
nachdenkseiten.de
Ma guarda... tutti siti stranieri! Sono io che sono snob, o mi sono scappati quelli italiani? Qualcuno me li può passare, per favore? O siamo davvero così in ritardo?

   tomaso boniolo - 12 June 2009
   tags:
web

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